Caretta caretta all'Ariana: oltre 40 tartarughine hanno raggiunto il mare
Il primo nido documentato sulla spiaggia dell'Ariana, a Gaeta, si è schiuso nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026: secondo la comunicazione del Parco Regionale Riviera di Ulisse oltre 40 tartarughine hanno raggiunto il mare. Tutto era iniziato all'alba del 24 giugno, quando una femmina di Caretta caretta era risalita sull'arenile per deporre le uova davanti ad alcuni bagnanti.

L'alba del 24 giugno all'Ariana
Erano circa le sette del mattino del 24 giugno 2026 quando una tartaruga marina è uscita dall'acqua sulla spiaggia dell'Ariana, a Gaeta. Sull'arenile c'erano già alcune persone, che hanno assistito alla risalita e alla deposizione mantenendosi a distanza.
È una circostanza poco comune. Le femmine di Caretta caretta scelgono di norma le ore notturne, quando la spiaggia è silenziosa, buia e poco frequentata. Una deposizione in pieno giorno, davanti ai bagnanti, resta un'eccezione: per questo le immagini registrate quella mattina hanno fatto rapidamente il giro del Golfo.
La tartaruga durante la deposizione
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Il ritorno verso il mare
Terminata la deposizione, la tartaruga ha ricoperto la buca e ha ripercorso la sabbia in direzione della battigia, fino a rientrare in acqua. È il momento che chiude il ciclo della nidificazione: la femmina non resta a presidiare il nido, che da quel momento dipende soltanto dalle condizioni della spiaggia e dal rispetto di chi la frequenta.
Il ritorno della Caretta caretta in mare
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Il primo nido documentato all'Ariana
Sul posto è intervenuto il Servizio Naturalistico del Parco Regionale Riviera di Ulisse, che opera nell'ambito della Rete TartaLazio. Il nido è stato ritenuto in posizione sicura e per questo non è stato spostato: è rimasto dove la tartaruga lo aveva scavato, delimitato con una recinzione e sottoposto a monitoraggio.
Si tratta del primo nido documentato sulla spiaggia dell'Ariana. Nel bilancio regionale di quel momento era il quarto nido della stagione 2026 nel Lazio e il terzo in provincia di Latina, indicato allora come il più meridionale della regione.

La schiusa: la notte tra il 12 e il 13 agosto
L'attesa si è chiusa nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026. Secondo la comunicazione del Parco Regionale Riviera di Ulisse, dal nido dell'Ariana oltre 40 tartarughine sono emerse dalla sabbia e hanno raggiunto il mare, seguite dagli operatori del Servizio Naturalistico e della Rete TartaLazio.
Riportiamo il numero così come è stato diffuso dalla fonte primaria: non è un bilancio scientifico definitivo. L'esito complessivo di un nido si stabilisce con i controlli successivi, quando gli operatori verificano quante uova si sono effettivamente schiuse. Le emersioni, inoltre, possono avvenire in più momenti, anche a distanza di giorni.
Non è uno spettacolo pubblico
La schiusa è già avvenuta e in ogni caso non era — e non è — un evento aperto al pubblico. L'area del nido resta un sito sensibile: la presenza di molte persone vicino alla sabbia è proprio ciò che può compromettere l'uscita dei piccoli.
Le tartarughine appena nate si orientano verso il mare seguendo la luminosità naturale dell'orizzonte. Flash, torce, schermi accesi di telefoni, luci dirette, rumori, cani e persone troppo vicine possono disturbarle e disorientarle, spingendole nella direzione sbagliata. Il corridoio che dal nido porta alla battigia non va attraversato né occupato.
Come comportarsi
- restare sempre fuori dall'area recintata;
- niente flash, torce o illuminazione diretta verso la sabbia e il mare;
- schermi dei telefoni abbassati o spenti;
- niente rumori, richiami o assembramenti;
- non toccare né spostare i piccoli;
- tenere i cani lontani dall'area;
- seguire le indicazioni degli operatori presenti;
- in assenza di operatori, restare a distanza e chiamare la Capitaneria di Porto al 1530.
Se trovi una tartarughina in difficoltà o noti movimenti nell'area in assenza di operatori, non toccare nulla, resta a distanza e chiama la Capitaneria di Porto al 1530.
La telecamera sul nido: monitoraggio, non diretta pubblica
Sull'area era presente una telecamera, installata per il monitoraggio del nido da parte degli operatori. È uno strumento di lavoro, non un servizio per il pubblico.
Al 24 agosto 2026 non risulta un collegamento pubblico ufficiale del Parco Regionale Riviera di Ulisse o di TartaLazio: per questo non promettiamo alcuna diretta visibile online. Se in futuro verrà attivato un canale ufficiale, aggiorneremo questa pagina.
L'Ariana, una spiaggia speciale anche per chi vive a Formia
L'Ariana non è soltanto una spiaggia di Gaeta: è una delle mete abituali di molti formiani, compresi noi che scriviamo questa guida e che ci andiamo regolarmente durante l'estate.
È una caletta di sabbia raccolta e panoramica, chiusa dal verde del promontorio, con stabilimenti, spiagge libere attrezzate e tratti liberi. Il parcheggio è però limitato e talvolta costoso: nei giorni di punta conviene arrivare presto, altrimenti si rischia di girare a lungo prima di trovare posto.
La nidificazione di questa estate ricorda una cosa semplice: l'arenile che frequentiamo per una giornata di mare è anche un habitat. Se vuoi confrontare altre soluzioni per la giornata, puoi consultare la nostra guida alle spiagge di Formia e le spiagge per famiglie.


Un evento da vivere con rispetto
Il primo nido dell'Ariana è una buona notizia per il Golfo, ma non è uno spettacolo organizzato. Il modo migliore per parteciparvi è lasciare che le tartarughine facciano il loro percorso: nessuna luce, nessun rumore, nessun avvicinamento e nessuna interferenza nell'area delimitata.
Continueremo a seguire la vicenda e aggiorneremo questa pagina con eventuali comunicazioni ufficiali del Parco Regionale Riviera di Ulisse, compresi i dati definitivi sull'esito del nido quando saranno resi noti.
Fonti
- Parco Regionale Riviera di Ulisse — “La magia della vita”, la schiusa all'Ariana (fonte primaria)
- Parco Regionale Riviera di Ulisse — la nidificazione del Golfo e il nido dell'Ariana
- Parchi del Lazio — Primo nido di tartaruga sulle coste laziali (fonte ufficiale)
- LatinaToday — Nido di tartaruga sulla spiaggia dell'Ariana a Gaeta
- Video originale della deposizione su Facebook
- Video originale del ritorno in mare su Facebook
Ultimo aggiornamento: · Fonte: Parco Regionale Riviera di Ulisse