Formia Servizi Turistici
Natura e territorio · Estate 2026

Una Caretta caretta sceglie l'Ariana: primo nido sulla spiaggia di Gaeta

All'alba del 24 giugno 2026 una tartaruga marina Caretta caretta è risalita sulla spiaggia dell'Ariana, a Gaeta, per deporre le uova davanti ad alcuni bagnanti. È il primo nido documentato su questo arenile: il Servizio Naturalistico del Parco Regionale Riviera di Ulisse lo ha delimitato e lo monitora nell'ambito della Rete TartaLazio.

Caretta caretta adulta sulla spiaggia dell'Ariana a Gaeta, con il mare e la costa sullo sfondo
Caretta caretta sulla spiaggia dell'Ariana a Gaeta. Foto personale — Formia Servizi Turistici.

L'alba del 24 giugno all'Ariana

Erano circa le sette del mattino del 24 giugno 2026 quando una tartaruga marina è uscita dall'acqua sulla spiaggia dell'Ariana, a Gaeta. Sull'arenile c'erano già alcune persone, che hanno assistito alla risalita e alla deposizione mantenendosi a distanza.

È una circostanza poco comune. Le femmine di Caretta caretta scelgono di norma le ore notturne, quando la spiaggia è silenziosa, buia e poco frequentata. Una deposizione in pieno giorno, davanti ai bagnanti, resta un'eccezione: per questo le immagini registrate quella mattina hanno fatto rapidamente il giro del Golfo.

La tartaruga durante la deposizione

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Il ritorno verso il mare

Terminata la deposizione, la tartaruga ha ricoperto la buca e ha ripercorso la sabbia in direzione della battigia, fino a rientrare in acqua. È il momento che chiude il ciclo della nidificazione: la femmina non resta a presidiare il nido, che da quel momento dipende soltanto dalle condizioni della spiaggia e dal rispetto di chi la frequenta.

Il ritorno della Caretta caretta in mare

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Il primo nido documentato all'Ariana

Sul posto è intervenuto il Servizio Naturalistico del Parco Regionale Riviera di Ulisse, che opera nell'ambito della Rete TartaLazio. Il nido è stato ritenuto in posizione sicura e per questo non è stato spostato: è rimasto dove la tartaruga lo aveva scavato, delimitato con una recinzione e sottoposto a monitoraggio.

Si tratta del primo nido documentato sulla spiaggia dell'Ariana. Nel bilancio regionale di quel momento era il quarto nido della stagione 2026 nel Lazio e il terzo in provincia di Latina, indicato allora come il più meridionale della regione.

Bagnasciuga della spiaggia dell'Ariana verso l'area protetta del nido di Caretta caretta
Il tratto dell'Ariana verso l'area protetta, visibile in lontananza presso il Ciringuito. · Foto personale — Formia Servizi Turistici.

Quando potrebbero nascere le tartarughine?

La comunicazione ufficiale dei Parchi del Lazio indica una possibile schiusa attorno a Ferragosto. È una finestra indicativa, non un appuntamento: l'incubazione dipende dalla temperatura della sabbia e dalle condizioni del nido, e le emersioni dei piccoli possono verificarsi in più momenti, anche a distanza di giorni l'una dall'altra.

Per questo motivo non indichiamo il 13, il 14 o il 15 agosto come date certe: al momento della verifica nessuna data precisa e nessun orario risultano annunciati.

Si potrà assistere alla schiusa?

Allo stato attuale non è stata annunciata alcuna veglia aperta al pubblico. Invitiamo a non organizzare raduni spontanei sull'arenile: la presenza di molte persone vicino al nido è proprio ciò che può compromettere l'uscita dei piccoli.

Le tartarughine appena nate si orientano verso il mare seguendo la luminosità naturale dell'orizzonte. Flash, torce, schermi accesi di telefoni, luci dirette, rumori, cani e persone troppo vicine possono disturbarle e disorientarle, spingendole nella direzione sbagliata.

Come comportarsi

  • restare sempre fuori dall'area recintata;
  • niente flash, torce o illuminazione diretta verso la sabbia e il mare;
  • schermi dei telefoni abbassati o spenti;
  • niente rumori, richiami o assembramenti;
  • non toccare né spostare i piccoli;
  • tenere i cani lontani dall'area;
  • seguire le indicazioni degli operatori presenti;
  • in assenza di operatori, restare a distanza e chiamare la Capitaneria di Porto al 1530.

L'Ariana, una spiaggia speciale anche per chi vive a Formia

L'Ariana non è soltanto una spiaggia di Gaeta: è una delle mete abituali di molti formiani, compresi noi che scriviamo questa guida e che ci andiamo regolarmente durante l'estate.

È una caletta di sabbia raccolta e panoramica, chiusa dal verde del promontorio, con stabilimenti, spiagge libere attrezzate e tratti liberi. Il parcheggio è però limitato e talvolta costoso: nei giorni di punta conviene arrivare presto, altrimenti si rischia di girare a lungo prima di trovare posto.

La nidificazione di questa estate ricorda una cosa semplice: l'arenile che frequentiamo per una giornata di mare è anche un habitat. Se vuoi confrontare altre soluzioni per la giornata, puoi consultare la nostra guida alle spiagge di Formia e le spiagge per famiglie.

Spiaggia dell'Ariana a Gaeta vista dal bagnasciuga
Foto personale — Formia Servizi Turistici.
Panorama completo della caletta dell'Ariana a Gaeta
Foto personale — Formia Servizi Turistici.

Un evento da vivere con rispetto

Il primo nido dell'Ariana è una buona notizia per il Golfo, ma non è uno spettacolo organizzato. Il modo migliore per parteciparvi è lasciare che le tartarughine facciano il loro percorso: nessuna luce, nessun rumore, nessun avvicinamento e nessuna interferenza nell'area delimitata.

Continueremo a seguire la vicenda e aggiorneremo questa pagina con eventuali comunicazioni ufficiali del Parco Regionale Riviera di Ulisse e con l'esito della schiusa, quando sarà reso noto.

Fonti

Ultimo aggiornamento: · Fonte: Parchi del Lazio

Domande frequenti